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SS Akragas

Akragas battagliera ma non basta, il Catanzaro vince tre a uno

 

Probabilmente chi non ha avuto modo di vedere la partita del "Ceravolo" stasera storcerà il naso guardando il risultato di Catanzaro e mai potrà comprendere la grande mole di gioco che ha sviluppato l'Akragas per l'intera gara insieme alle occasioni sprecate. Un pareggio sarebbe stato, forse, il risultato più giusto con i biancozzurri usciti dallo stadio tra gli applausi dei tifosi di fede giallorossa. Una supremazia territoriale legittimata dal possesso palla, (63% contro il 37% dei calabri) con un pareggio buttato al vento in più occasioni dagli avanti biancoazzurri.

In particolare, da ricordare, il gol divorato da Parigi che da due passi spreca sparando alto dopo una corta deviazione di un difensore. La doccia fredda del rigore iniziale (siglato da Letizia) per fallo presunto di Pisani (tocca la palla ma probabilmente anche il piede di Puntoriere in area di rigore) non demoralizza i biancoazzurri di Di Napoli che rimettono a posto le idee e cominciano a macinare gioco e azioni da rete non prima però di rischiare tantissimo su un pericoloso tiro a volo di Puntoriere e poi prendere la seconda rete per un'altro svarione difensivo con Riggio che la mette dentro indisturbato di testa sul calcio d'angolo battuto da Letizia. L'ex biancoazzurro festeggia ed esulta per la marcatura in barba ad ogni ricordo o rispetto per i tifosi agrigentini che non lo hanno mai dimenticato e che fino a pochi mesi fa lo hanno osannato per l'obiettivo raggiunto della salvezza; ma si sà nel calcio si dimentica presto e, forse, è giusto così. 

Torniamo alla partita. L'Akragas ci prova più volte con alcuni pericolosi tiri di Parigi ma accorcia le distanze meritatamente solo con Sepe al 34° che su passaggio di Salvemini incrocia un imprendibile tiro con Nardi che può solo vedere terminare in rete la sfera. E' la scossa che stava cercando mister Di Napoli. Il primo tempo termina in un crescendo rossiniano della squadra biancoazzurra che continua a condurre il gioco schiacciando i giallorossi nella propria tre quarti e con Parigi che allo scadere sbaglia quel tiro da due passi, che abbiamo descritto poco sopra, che poteva valere il pareggio. Nella ripresa è ancora l'Akragas a comandare il gioco con Vicente che ci prova da 35 metri, il portiere avversario Nardi non trattiene ma Parigi arriva in ritardo facendosi anticipare in calcio d'angolo. Da segnalare un netto calcio di rigore negato ai biancoazzurri per fallo in piena area su Salvemini. Il difensore catanzarese mette il piedino quel tanto che fa perdere l'equilibrio al nostro numero undici che rotola inesorabilmente a terra. Per l'arbitro non è rigore, ma per la VAR lo sarebbe stato. Peccato. Mister Di Napoli prova a scuotere i suoi ragazzi con qualche sostituzione (Franchi al posto di uno stanco Scrugli che ha disputato una buona partita, Moreo per un ottimo Carrotta) ma la situazione non cambia. Anzi. Su un passaggio sbagliato arriva l'immediato micidiale contropiede del Catanzaro con Cunzi che tutto solo, si fa anticipare da Vono. Il portiere akragantino tocca prima la palla e poi, probabilmente anche il piede dell'attaccante. Per l'arbitro non è rigore. L'altro ex akragantino Zanini (l'eroe di Catania) ci prova dalla distanza con un pericoloso tiro che trova pronto ancora Vono. Passa un minuto ed è Franchi a mettere un delizioso pallone in mezzo in piena area di rigore con Pisani che per poco non la mette dentro. Poteva essere la rete del meritato pari ed invece la "dura legge del gol" non perdona. 

Cunzi all'85°, con i biancoazzurri allo stremo delle forze, arriva ancora a tu per tu con Vono che viene superato da un pregevole cucchiaio: l'incolpevole portiere ex Juventus sfiora la sfera ma non può evitare di vederla finire oltre la linea di porta. Nel finale con i biancoazzurri stanchissimi ancora un paio di occasioni per il Catanzaro ma davvero, il quattro a uno, sarebbe stato troppo. 

Prossimo appuntamento "in casa" con il Bisceglie. 

Qui la cronaca minuto per minuto

                            

Qui le statistiche dettagliate in pdf

IL TABELLINO DEL MATCH 

CATANZARO: Nordi; Zanini, Sirri, Riggio, Spighi; Maita, Marin (60’ Onescu), Benedetti; Falcone (80’ Infantino), Puntoriere (60’ Cunzi), Letizia (82’ Di Nunzio). A disp.: Marcantognini, Pellegrino, Imperiale, Marchetti, Nicoletti, Kanis, Lukanovic, Anastasi. All. Erra.

AKRAGAS: Vono; Mileto, Pisani, Russo (90’ Navas); Scrugli (77’ Franchi), Vicente, Carrotta (82’ Moreo), Sepe; Longo, Salvemini; Parigi. A disp.: Lo Monaco, Caternicchia, Ioio, Saitta, Canale, Rotulo, Greco, Gjuci. All. Di Napoli.

ARBITRO: Lorenzin di Castelfranco Veneto (Bruni-Lillo).

MARCATORI: 5’ Letizia, 17’ Riggio, 34’ Sepe, 85’ Cunzi.

NOTE: ammoniti Spighi, Onescu, Vono, Carrotta.

 

Classifica

  Squadra Pnt
Lecce 36
Catania 31
Trapani 28
Rende 23
Siracusa 23
Monopoli 22
Virtus Francavilla 22
Bisceglie 19
Catanzaro 18
Matera 18
Reggina 17
Juve Stabia 17
Cosenza 15
Racing Fondi 14
Sicula Leonzio 14
Fidelis Andria 13
Casertana 13
Paganese 11
Akragas 9

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