Per sfruttare al meglio tutte le funzionalità del sito, aggiorna il tuo browser.

SS Akragas

Sconfitta con onore al "Massimino"

 

In molti questa sera si aspettavano una goleada dei rossoazzurri ma l'Akragas ha venduto cara la pelle contro i più quotati avversari, "rischiando" anche di passare in vantaggio in un paio di occasioni. Clamoroso il palo nel primo tempo, al 13°, di Gjuici che ha liberato un gran destro che Pisseri ha deviato sul legno. 

Il Catania mette paura ai biancoazzurri solo su calci piazzati e con qualche cross pericoloso che in un paio di occasioni taglia l'intera area di rigore. Sterili gli attacchi rossoazzurri, l'Akragas si difende con ordine e riesce a ben contenere il centrocampo stellare del Catania guidato da Lodi e Biagianti. Ingenua l'espulsione diretta di Parigi per un presunto fallo su Bogdan sul finale della prima frazione. In dieci uomini mister Di Napoli (oggi in tribuna per squalifica) è costretto a rimodulare la formazione con Salvemini, rimasto solo in avanti, che si fa carico dell'intero attacco biancoazzurro. 

Il primo tempo è tutto qui. Nella ripresa il Catania cerca insistentemente la rete del vantaggio; la trova con l'ex Andrea Di Grazia (che due anni punì severamente i rossoazzurri all'Esseneto con un gran gol): cross di Curiale e il "Dybala siciliano", così come era stato soprannominato ad Agrigento, nonostante incespichi sul pallone riesce a coordinarsi per insaccare. E l'uno a zero e il "Massimino" esplode. A quel punto l'Akragas sembra mollare con il raddoppio di Curiale (assist di Di Grazia) quattro minuti dopo.

Il Catania placa la sua ira e sembra accontentarsi del doppio vantaggio con i biancoazzurri che, ad ogni modo, in fase di ripartenza mettono sovente in apprensione l'attenta difesa catanese con l'inesauribile Ciccio Salvemini. 

Girandola di sostituzioni nel finale ed esordio da ricordare per Di Salvo, Berretti del 2001 dell'Akragas in campo insieme all'altro baby locale, l'agrigentino di Villaseta Riccardino Rotulo. Panchina di lusso invece per i rossoazzurri con Ripa, Bucolo e Mazzarani (solo per citarne alcuni) subentrati a cinque dalla fine. Mister Lucarelli sembra soddisfatto, anche se l'Akragas prova a spingere ancora ma i biancoazzurri non trovano più le forze. Il match finisce qui, con l'Akragas che ha dato segnali positivi importanti a mister Di Napoli e ai tifosi in vista di quel sogno chiamato salvezza. 

Qui la cronaca MINUTO PER MINUTO

IL TABELLINO

Catania-Akragas 2-0

Catania Pisseri; Semenzato (dall’85’ Esposito), Aya (dall’85 Tedeschi), Bogdan, Marchese; Caccetta, Lodi, Biagianti (dal 57′ Mazzarani); Russotto, Curiale (dall’85’ Ripa), Di Grazia (dal 77′ Bucolo). A disposizione: Martinez; Lovric, Djordjevic, Manneh, Fornito, Rossetti, Correia. All. C. Lucarelli.

Akragas Vono; Mileto, Danese, Russo; Gjuci (dal 72′ Franchi), Vicente (dal 90′ Di Salvo), Bramati (dal 72′ Saitta), Sepe; Longo (dall’87’ Rotulo); Parigi, Salvemini (dall’87’ Moreo). A disposizione: Lo Monaco; Ioio, Canale, Caternicchia. All. L. Criaco

Arbitro: Natilla di Molfetta

Gol: Di Grazia al 61′; Curiale al 63′

Ammonizioni: Aya (C); Di Grazia (C); Danese (A)

Espulsioni: Parigi (A)

Recupero: 2’; 5′.

Qui le statistiche del match con i dettagli (in pdf).

Classifica

  Squadra Pnt
Lecce 38
Trapani 35
Catania 34
Siracusa 30
Rende 25
Virtus Francavilla 25
Catanzaro 24
Monopoli 23
Juve Stabia 21
Cosenza 20
Matera 20
Bisceglie 20
Racing Fondi 18
Reggina 18
Fidelis Andria 15
Sicula Leonzio 15
Paganese 15
Casertana 14
Akragas 9

Altre notizie

Weekly gadget