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SS Akragas

Un'altra impresa storica, battuto il Catania di Pino Rigoli!

Grazie ad una impresa storica, eccezionale dal punto di vista tattico e della grinta l'Akragas supera in rimonta il Catania in una partita entrata di diritto nella storia del calcio biancoazzurro. 

Si dovranno rammaricare gli assenti perchè chi oggi ha preferito il divano e la serie A all'incontro dell'Esseneto, ha perso un appuntamento con la storia, da raccontare ai nipotini.  

Dopo lo svantaggio iniziale (rigore siglato da Mazzarani al 12°) l'Akragas ha avuto il merito di saper reagire, ricompattarsi e credere in una rimonta incredibile disputando una gara pregevole, riuscendo a mettere sovente in difficoltà la retroguardia rossoazzurra. 

Almeno tre le occasioni sprecate dai biancoazzurri nella prima frazione, una di Longo a tu per tu con Pisseri. 

Nella ripresa mister Di Napoli imbriglia il gioco dell'ex Rigoli con giocate rapide e precise. Ed ' proprio al 59° che conseguentemente ad una manovrata azione Bruno Pezzella trova il jolly con un tiro di rara bellezza e precisione che termina la sua corsa all'incrocio dei pali, alla sinistra del portiere Pisseri. I circa duemila e cinquecento tifosi biancoazzurri esplodono in un grido liberatorio. 

Ma le emozioni non finiscono qui perchè l'Akragas capisce di poter vincerla questa partita. Al 71° altra azione in velocità, un giocatore biancoazzurro viene atterrato in aerea, l'arbitro non ha dubbi: calcio di rigore. 

Francesco Salvemini si incarica della battuta, e con un tiro potente la mette alla destra dell'estremo difensore rossoazzurro facendo letteralmente piangere di gioia i tifosi agrigentini. Una rimonta che sembrava impossibile si è appena materializzata ma mancano ancora 17 minuti più recupero alla fine. Una eternità. 

I fantasmi delle partite precedenti sembrano prendere vita quando l'arbitro assegna il secondo, discutibile calcio di rigore che Mazzarani però questa volta si fa parare dal Gigante Pane, il capitano. E' l'apoteosi. 

I circa seicento sostenitori rossoazzurri continuano ad incitare i propri beniamini ma il Catania in campo non c'è più. Cinque i minuti di recupero. Al fischio finale indescrivibile la felicità dei presenti. Una delle partite più belle della storia dell'Akragas. Sabato prossimo si va a Catanzaro per un'altro, difficilissimo, scontro salvezza. 

Qui la cronaca minuto per minuto

Classifica

  Squadra Pnt
Lecce 36
Catania 31
Trapani 28
Rende 23
Siracusa 23
Monopoli 22
Virtus Francavilla 22
Bisceglie 19
Matera 18
Reggina 17
Juve Stabia 17
Catanzaro 15
Cosenza 15
Racing Fondi 14
Sicula Leonzio 14
Fidelis Andria 13
Casertana 13
Paganese 11
Akragas 9

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