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SS Akragas

La Storia

La Società Sportiva Akragas Calcio Città dei Templi srl, è una società sportiva italiana, inoltre è la principale squadra calcistica della città di Agrigento. Il nome Akràgas deriva dal nome della vecchia città greca.

Akragas (Ἀκράγας in greco antico) era una antica città ellenica sita sulla costa meridionale della Sicilia, nell'attuale territorio di Agrigento. La storia di Agrigento greca iniziò intorno al 580 a.C., anno di fondazione della polis akragantina.

L'attuale società di calcio nel 2011 ha effettuato una fusione con la seconda squadra di Agrigento, l'Agrigentina. Oggi si chiama SS Akragas Città dei Templi srl con presidente l'imprenditore Silvio Alessi, presidente onorario e maggiore azionista Marcello Giavarini e vicepresidente ed amministratore delegato Peppino Tirri.

Le origini del calcio agrigentino risalgono ai primi anni del '900 con la fondazione dell' Associazione Calcio Agrigento.

L'Akragas milita nel girone C di Lega Pro, la terza serie nazionale e gioca le proprie gare casalinghe allo Stadio Esseneto.

L'Akragas è stata rifondata nel 1998 quando dopo il fallimento del 1994 (per una fidejussione mancata), si fonde con la seconda squadra di Agrigento, omonima, rifondando l'Akragas Calcio.

Le origini

Le origini del calcio ad Agrigento risalgono ai primi anni del '900, attorno al 1920, con una squadra formata da giovani liceali di nome Associazione Calcio Agrigento che utilizzava per le sue partire il campetto dei salesiani vicino alla Cattedrale di Agrigento, oppure nel Piano Sanfilippo (attuale Piazza Rosselli). In pieno regime fascista il calcio iniziava ad ottenere grande seguito di spettatori, questo grazie anche all'enorme pubblicità derivante dai Mondiali vinti dalla Nazionale di Vittorio Pozzo.

 
Carmelo Di Bella primo allenatore dell'akragas.

Una prima uscita ufficiale fu quella contro calciatori olandesi che si trovavano a Porto Empedocle. Nel anni quaranta la squadra della città dei Templi è ancora l'A.C. Agrigento, poi fallita alle soglie degli anni cinquanta.

Esattamente nel 1952, con la fondazione dell'U.S. Akragas, dopo il fallimento della precedente società di calcio Associazione Calcio Agrigento gli appassionati sportivi Enzo Lauretta, Carmelo Nobile, Giuseppe Gentile, Francesco Alaimo, Franco Pirrone, Nino Riccobono, Michele Mongiovì, Raimondo Firetto ed altri soci collaborano per ripartire da zero e fondare la nuova società denominata U.S. Akragas, con sede al piano terra del Palazzo Municipale di Agrigento. Sin dalla sua fondazione adottò i colori biancoazzurri e il simbolo della città, i tre Giganti, in ricordo dei Telamoni utilizzati dai Greci come alternativa alle gigantesche semicolonne del tempio di Zeus Olimpio.

Alla soglia degli anni sessanta iniziano nuove avventure e promozioni per la U.S. Akragas. Nella stagione 1962-63 arriverà terza con 40 punti, alla fine il campionato fu vinto dal Potenza con 47 punti; l'anno 1967-1968 verrà ricordato per la retrocessione, con la squadra arrivata terzultima con 29 punti. Oltre per la retrocessione in Serie D ma anche per la prematura scomparsa del giocatore Antonio Caviglia in un incidente stradale.

Negli anni settanta il sodalizio biancoazzurro tocca il punto più basso della sua storia, con la retrocessione in Promozione. Nell'anno 1974-1975 la società diventa una S.p.A.. Nel campionato 1977-78 si ritorna in Promozione, realizzando un totale di 43 punti.

La promozione in Serie C2 giunge solo nei primi anni ottanta, con a capo il presidente Luigi Zicari e l'allenatore Alvaro Biagini nel campionato 1982-1983. L'Akragas vince il campionato con 53 punti arrivando seconda dopo il Messina conquistando la promozione in Serie C1.

L'anno della C1

Il primo anno l'Akragas, con Franco Scoglio in panchina, riuscirà ad ottenere lusinghieri risultati, riuscendo a piazzarsi a metà classifica. Il campionato verrà vinto dal Bari che andra' in serie B insieme al Taranto, piazzatosi secondo. Scoglio verrà esonerato a poche giornate dal termine del campionato e sostituito dall'allenatore in seconda Giovanni Bruccoleri.

 
Pasquale Marino giocatore dell'akragas negli anni 80.

Da ricordare le vittorie esterne al Vestuti di Salerno per 1 a 0 e a Casarano per 2 a 0.

Nel secondo anno di Serie C1 si parte con Francisco Lojacono in panchina, ma verrà presto esonerato e sostituito con Lucio Mujesan. La sostanza delle cose non cambierà e la squadra arriverà penultima, retrocedendo con qualche rammarico in Serie C2.

Dalla C2 alla radiazione

Nel successivo campionato di C2 1985-1986, uno dei più sciagurati della sua storia, la squadra, pur con un organico di tutto rispetto e sotto la guida di Ignazio Arcoleo, si piazza al sedicesimo posto in classifica e ripete la retrocessione dell'anno precedente. Dopo aver militato per anni nei professionisti, è retrocessa in Serie D. Dichiarata fallita nella stagione 1988-1989 rimane ancora in Serie D perché verrà rilevata dal presidente Filippo Lentini, che rilevando il Favara Calcio,combina la fusione delle due squadre chiamandola Agrigento-Favara per poi rinominarla l'anno successivo 1989-1990 in Agrigento-Hinterland.

Negli anni '90 la società guidata sempre dal presidente Lentini e dal nuovo allenatore, il campano Gargiulo si classifica al decimo posto.

Nel campionato 1991-1992 la società passa al presidente Gaetano Russello con l'allenatore Mauro Zampollini, si rivedrà Giuseppe Catalano che con Salvatore Schillaci era il braccio destro di Franco Scoglio nel Messina. Giuseppe Catalano aveva militato nell'Akragas ai tempi della promozione in Serie C1.

Nella stagione 1991-1992 la squadra allenata da Mauro Zampollini arrivò a contendersi lo spareggio con il Calitri in serie D nonostate fosse giunta prima in classifica. La riformulazione dei campionati imponeva lo spareggio con un'altra "prima" degli altri gironi.

Il primo turno di spareggio vide l'Akragas giocare fuori casa contro la squadra Campana, squadra che arrivò prima nel girone I nel campionato di Serie D, contro l'Agrigento-Hinterland che arriva primo nel girone L: il primo turno si gioca in terra campana e la squadra si aggiudica la vittoria per 3-0.

La domenica successiva, allo Stadio Esseneto, l'Akragas vince davantia circa seimila tifosi per 3-0. In seguito la squadra da Agrigento-Hinterland cambierà nome in U.S. Akragas.

Nel campionato 1992-1993 con il presidente Elio Nicosia la squadra tornerà a chiamarsi Akragas e l'anno dopo si classifica settima. Proprio quell'anno l'Akragas entra nella bufera spaccandosi sul caso Mosti che Nicosia aveva radiato dopo appena sette giornate di campionato. Questo fatto provoca la protesta dell'Amministratore Delegato Franco Miccichè per il quale il licenziamento del Mosti è da considerarsi nullo, dato che un provvedimento del genere doveva essere prima espresso dal Consiglio di Amministrazione.

Successivamente la squadra viene radiata d'ufficio nel campionato di Eccellenza Siciliana per una fidejussione falsa. Così scompare il calcio dalla città di Agrigento nella stagione 1994-1995, ripartendo poi dalla Seconda Categoria.

Dal 1994 ad oggi

Alla fine della stagione in Serie C2, arriva la terza radiazione e la squadra riparte dalla Seconda Categoria.

Classificandosi prima nel campionato 1995-1996 accede in prima categoria; nell'anno 1996-1997, con Alfredo Prado come Presidente, la squadra vince la Coppa Sicilia contro la Termitana. L'anno successivo perde lo spareggio per la promozione contro l'Augusta e a fine campionato avviene la fusione con l'Agrigento, altra squadra meteora della Valle dei Templi che fu retrocessa dalla serie D, facendo così il salto di categoria in Eccellenza.

Nel 2000 il presidente Prado costrui una solida base societaria, un ottimo settore giovanile e una buona squadra che, ad ogni modo, fallì la promozione in serie D e così anche negli anni successivi. La squadra viene rilevata nella stagione 2003/2004 dal palermitano Gaetano Seidita che resterà in carica per due anni, portandola a disputare la finale play-off regionale contro l'Alcamo in campo neutro a Marsala.

Nella stagione 2005-2006, con Giuseppe Deni Presidente, la squadra vince sia la Coppa Sicilia che la finale play-off regionale contro Enna e Nissa, perdendo le finali nazionali contro il Fasano.

Nel 2006/2007 la squadra passa a Giuseppe Di Rosa, titolare di una scuola calcio locale ma anche quell'anno l'Akragas fallisce l'obiettivo e così anche nella stagione successiva. Nel 2008/2009 l'Akragas passa a Gioacchino Sferrazza ma anch'egli partito con buoni propositi finirà per fallire l'obiettivo promozione per ben tre volte.

La stagione 2011/2012 è quella della svolta. Nuova matricola federale per l'Akragas e fusione con la seconda squadra di Agrigento, l'Agrigentina; presidente quell'anno sarà l'avvocato Giovanni Castronovo. L'Akragas fallisce l'obiettivo D per un soffio perdendo in finale allo stadio Esseneto con la Cavese l'ultima partita play-off all'Esseneto davanti a cinquemila sostenitori.

Nel 2012/2013 arriva l'allenatore che sognavamo da anni, Pino Rigoli, che azzera tutto e riparte da capo con nuovi giocatori e nuovo modo di vedere il calcio, con la presidenza affidata ancora a Silvio Alessi, l'anno prima direttore generale dell'Akragas; la squadra dei Templi centra dopo tantissimi anni l'obiettivo della serie D, stravincendo il campionato di Eccellenza.

Nella stagione 2013/2014, l'anno del ritorno in serie D, l'Akragas fallisce per un soffio la promozione in serie C unica arrivando seconda a pochi punti dal Savoia, squadra di Torre Annunziata. Memorabile l'incontro disputato allo stadio Esseneto contro i campani davanti a settemila spettatori, partita terminata con il punteggio di zero a zero ma con l'Akragas che dominò gli avversari senza però trovare la via del gol nonostante le numerose occasioni create.  Inutili nell'estate del 2014 le richieste di ripescaggio presentate in Lega dalla dirigenza biancoazzurra: a causa dello stadio non a norma, infatti, l'Akragas non è stata ripescata in Lega Pro, la serie C unica nazionale.

Nella stagione 2014-2015 arriva la tanto agognata promozione in Lega Pro con al timone (da ottobre 2014) mister Vincenzo Feola. Primo posto per l'Akragas e campionato senza storia fin dalle prime giornate. Una sola sconfitta subita con la Leonfortese e festeggiamenti a Roccella Jonica in Calabria per la matematica promozione contro l'Hinterreggio.

Nella stagione 2015-2016 nella panchina arriva Nicola Legrottaglie, giocatori nuovi e staff tecnico rinnovato con Giuseppe Savanarola unico giocatore rimasto della vecchia guardia. Nuovi ingressi dirigenziali con Marcello Giavarini attuale presidente onorario e Peppino Tirri, vicepresidente ed amministratore delegato. A gennaio esonerato Nicola Legrottaglie, arriva Pino Rigoli che conduce l'Akragas alla salvezza grazie ad una grandissima cavalcata.

Nella stagione 2016-17 ancora Akragas rinnovata con tanti giovani e poche riconferme. Rimangono ad Agrigento solo Daniele Marino, Thiago Cazè da Silva, il reggino Ciccio Salandria e Andrea Scrugli. Allenatore è Raffaele Di Napoli, ex calciatore dell'Akragas degli anni '90.

Cronistoria

Cronistoria dell'Akragas
  • 1939 - Nasce l'Associazione Calcio Agrigento.
  • ????-?? - Inattiva a causa del conflitto mondiale.
  • 1951 - Rifondata con la nuova denominazione Segretariato Nazionale Gioventù Akragas.[3]
  • 1951-52 - in Seconda Divisione Siciliana. Cambia denominazione in Unione Sportiva Akragas.[4]
  • 1952-53 - 2º nel girone ? della Prima Divisione Siciliana. Promossa in Promozione.
  • 1953-54 - 2º in Promozione Siciliana.
  • 1954-55 - 9º in Promozione Siciliana.
  • 1955-56 - 6º in Promozione Siciliana.
  • 1956-57 - 1º in Promozione Siciliana. Promossa in IV Serie
  • 1957-58 - 4º nel girone H della II Serie dell'Interregionale.
  • 1958-59 - 2º nel girone H della IV Serie. Promossa in Serie C.
  • 1959-60 - 8º nel girone C della Serie C.
  • 1960-61 - 13º nel girone C della Serie C.
  • 1961-62 - 9º nel girone C della Serie C.
  • 1962-63 - 3º nel girone C della Serie C.
  • 1963-64 - 16º nel girone C della Serie C.
  • 1964-65 - 16º nel girone C della Serie C.
  • 1965-66 - 14º nel girone C della Serie C.
  • 1966-67 - 16º nel girone C della Serie C.
  • 1967-68 - 17º nel girone C della Serie C. Retrocessa in Serie D.
  • 1968-69 - 3º nel girone I della Serie D.
  • 1969-70 - 2º nel girone I della Serie D.
  • 1970-71 - 4º nel girone I della Serie D.
  • 1971-72 - 6º nel girone I della Serie D.
  • 1972-73 - 11º nel girone I della Serie D.
  • 1973-74 - 7º nel girone I della Serie D.
  • 1974-75 - 15º nel girone I della Serie D.
  • 1975-76 - 13º nel girone I della Serie D.
  • 1976-77 - 17º nel girone I della Serie D. Retrocessa in Promozione.
  • 1977-78 - 1º nel girone A della Promozione Siciliana. Promossa in Serie D.
  • 1978-79 - 3º nel girone F della Serie D.
  • 1979-80 - 3º nel girone F della Serie D.
  • 1980-81 - 1º nel girone F della Serie D. Promossa in Serie C2.
  • 1981-82 - 11º nel girone D della Serie C2.
  • 1982-83 - 2º nel girone D della Serie C2. Promossa in Serie C1.
  • 1983-84 - 12º nel girone B della Serie C1.
  • 1984-85 - 17º nel girone B della Serie C1. Retrocessa in Serie C2.
  • 1985-86 - 16º nel girone D della Serie C2. Retrocessa nel Campionato Interregionale.
  • 1986-87 - 4º nel girone M del Campionato Interregionale.
  • 1987-88 - 16º nel girone M del Campionato Interregionale. Retrocesso in Promozione. L'U.S. Agragas S.p.a. è dichiarata fallita: si fonde con il Favara e assume la denominazione U.S. Agrigento-Favara.
  • 1988-89 - 4º nel girone N del Campionato Interregionale.
  • 1989-90 - 4º nel girone N del Campionato Interregionale. Assume la denominazione U.S. Agrigento Hinterland
  • 1990-91 - 11º nel girone N del Campionato Interregionale.
  • 1991-92 - 1º nel girone L del Campionato Interregionale. Vince spareggio contro il Calitri. Promossa in Serie C2
  • 1992-93 - 14º nel girone C della Serie C2. Assume la nuova denominazione Akragas Calcio.
  • 1993-94 - 7º nel girone C della Serie C2. Viene radiata dalla FIGC per inadempienze economiche. Riparte dall'Eccellenza Siciliana.
  • 1994-95 - nel girone A dell'Eccellenza Siciliana - Viene radiata al 27º turno dopo quattro defezioni. Riparte dalla Seconda Categoria.
  • 1995-96 - 1º in Seconda Categoria. Promosso in Prima Categoria.
  • 1996-97 - 1º in Prima Categoria. Vince la Coppa Sicilia in finale contro la Termitana. Promosso in Promozione Siciliana.
  • 1997-98 - 2º in Promozione Siciliana. Perde spareggio con l'Augusta.
  • 1998-99 - 4º in Promozione Siciliana. Si fonde con l'Agrigento e accede al campionato di Eccellenza Siciliana.
  • 1999-2000 - 5º nel girone A dell'Eccellenza Siciliana.
  • 2000-01 - 8º nel girone A dell'Eccellenza Siciliana.
  • 2001-02 - 7º nel girone B dell'Eccellenza Siciliana.
  • 2002-03 - 12º nel girone A dell'Eccellenza Siciliana, vince i play-out contro la Termitana.
  • 2003-04 - 2º nel girone A dell'Eccellenza Siciliana, perde i play-off contro l'Alcamo.
  • 2004-05 - 7º nel girone A dell'Eccellenza Siciliana.
  • 2005-06 - 2º nel girone A dell'Eccellenza Siciliana, vince i play-off regionali contro Enna e Nissa, eliminata ai nazionali dal Fasano. Vince la Coppa Italia di Eccellenza Siciliana.
  • 2006-07 - 8º nel girone A dell'Eccellenza Siciliana.
  • 2007-08 - 12º nel girone A dell'Eccellenza Siciliana, vince i play-out contro il Panormus.
  • 2008-09 - 12º nel girone A dell'Eccellenza Siciliana, vince i play-out contro il Carini.
  • 2009-10 - 5º nel girone A dell'Eccellenza Siciliana, eliminata ai play-off dal Kamarat.
  • 2010-11 - 12* nel girone A dell'Eccellenza Siciliana, vince i play-out contro il Sant'Agata.
  • 2011-12 - 2° nel girone A dell'Eccellenza Siciliana, vince i play-off regionali e perde in finale con la Cavese.
  • 2012-13 - Promossa in serie D
  • 2013-14 - 2° posto in serie D
  • 2014-15 - 1° posto nel girone I e promozione in Lega Pro
  • 2015-16 - Lega Pro, girone C
  • 2016-17 - Lega Pro, girone C

Campionati nazionali

Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione

C
 
18 1958-1959 2016-2017

D
 
22 1957-1958 2014-2015

Colori e simbolo

Colori sociali

I colori sociali dell' U.S.Akragas sono il Bianco e l' Azzurro. Questi colori sono stati utilizzati dalla squadra fin dal 1951.

Negli anni 50 le maglie in casa erano bianche con le righe strette azzurre, mentre quella di trasferta era bianca con pantaloncino blu.

Nei successivi anni 60 la maglia adottò anche una striscia orizzontale azzurra, mentre nelle stagioni degli anni 70 la formazione siciliana scese in campo con un completo arancione.

Con il ritorno in serie C2 negli anni 90 la squadra si presentava con la maglia di casa con le righe azzurre, mentre quella di trasferta bianca con i bordini delle maniche azzurre, terza maglia amaranto.

Oggi la prima maglia si presenta tradizionale a righe azzurre, la seconda unica tinta azzurra.

Il bianco e l'azzurro adottati dall'U.S. Akragas non sono i colori della città, che sono il bianco e il rosso.

Simbolo

Sul lato destro delle maglie è presente lo stemma che ancora oggi la squadra espone, rappresentato da uno scudo bianco con i tre Telamoni raffigurati.

I Telamoni rappresentano quelli incastrati nelle colonne del famoso Tempio di Zeus o Giove Olimpio, che non fu mai completato, per l'entrata in guerra della citta' di Akragas, i Telamoni rappresentavano i prigionieri catturati nella guerra di Himera, che iniziarono la costruzione del Tempio di Zeus o Giove Olimpio.

Stadio

   

Prende il nome dell'atleta Akragantino Esseneto vissuto verso la fine del 380 a.C. e che negli anni tra il 416 e 413 a.C., partecipò con onore e vincendo i giochi di Elèa città appartenente alla Magna Grecia ma in territorio campano, nell'attuale provincia di Salerno.

Si parla delle sue imprese legate alla corsa con le bighe con le quali trionfò anche alle Olimpiadi di Atene ed ai giochi di Siracusa, tanto da avere coniata una medaglia con la sua effigie da un lato, mentre dall'altro un volto di donna circondata da delfini.

Di lui si narra che entrò trionfalmente in città accompagnato da 300 bighe di cavalli bianchi.

Un trionfatore, un grande sportivo che la città ha pensato bene di dedicargli lo stadio di calcio.

Lo stadio Esseneto è stato adibito a rettangolo di gioco negli anni trenta, e si presentava diversamente da come è oggi. Due tribune laterali ai fianchi del terreno e due curve chiamate allora solamente "prato".

Negli anni novanta lo stadio Esseneto si trasforma: viene realizzato il campo di gioco in erba, misura 110 metri in lunghezza e 63 in larghezza, vengono realizzate due curve: la Nord (attualmente è inagibile) e la Sud frequentata dalla parte del tifo più calorosa. Lo stadio, in questo momento, ha una capienza massima di 7.000 spettatori, ma con l'apertura della curva Nord può raggiungere i diecimila posti.

Settori

  • Tribuna centrale
  • Tribuna stampa
  • Tribuna laterale
  • Settore disabili
  • Gradinata
  • Curva nord
  • Curva sud

Presidenti e allenatori

Presidenti dell Akragas
  • 1951 - 1952: Bandiera dell'Italia Carmelo Nobile
  • 1952 - 1953: Bandiera dell'Italia Enzo Lauretta
  • 1953 - 1954: Bandiera dell'Italia Enzo Lauretta
  • 1954 - 1955: Bandiera dell'Italia Enzo Lauretta
  • 1955 - 1956: Bandiera dell'Italia Enzo Lauretta
  • 1956 - 1957: Bandiera dell'Italia Enzo Lauretta
  • 1957 - 1958: Bandiera dell'Italia Enzo Lauretta
  • 1958 - 1959: Bandiera dell'Italia Francesco Alaimo
  • 1959 - 1960: Bandiera dell'Italia Francesco Alaimo
  • 1960 - 1961: Bandiera dell'Italia Francesco Alaimo
  • 1962 - 1963: Bandiera dell'Italia Francesco Alaimo
  • 1963 - 1964: Bandiera dell'Italia Francesco Alaimo
  • 1964 - 1965: Bandiera dell'Italia Francesco Alaimo
  • 1965 - 1966: Bandiera dell'Italia Francesco Alaimo
  • 1966 - 1967: Bandiera dell'Italia Francesco Alaimo
  • 1967 - 1968: Bandiera dell'Italia Franco Pirrone
  • 1968 - 1969: Bandiera dell'Italia Franco Pirrone
  • 1969 - 1970: Bandiera dell'Italia Franco Pirrone
  • 1970 - 1971: Bandiera dell'Italia Franco Pirrone
  • 1971 - 1972: Bandiera dell'Italia Franco Pirrone
  • 1972 - 1973: Bandiera dell'Italia Franco Pirrone
  • 1973 - 1974: Bandiera dell'Italia Franco Pirrone
  • 1974 - 1975: Bandiera dell'Italia Franco Pirrone
  • 1975 - 1976: Bandiera dell'Italia Franco Pirrone
  • 1976 - 1977: Bandiera dell'Italia Antonio Siracusa
  • 1977 - 1978: Bandiera dell'Italia Antonio Siracusa
  • 1978 - 1979: Bandiera dell'Italia Luigi Zicari
  • 1979 - 1980: Bandiera dell'Italia Luigi Zicari
  • 1980 - 1981: Bandiera dell'Italia Luigi Zicari
  • 1981 - 1982: Bandiera dell'Italia Luigi Zicari
  • 1982 - 1983: Bandiera dell'Italia Calogero Bruccoleri
  • 1983 - 1984: Bandiera dell'Italia Calogero Bruccoleri
  • 1984 - 1985: Bandiera dell'Italia Calogero Bruccoleri
  • 1985 - 1986: Bandiera dell'Italia Giuseppe Randazzo
  • 1986 - 1987: Bandiera dell'Italia Domenico Marchica
  • 1987 - 1988: Bandiera dell'Italia Domenico Marchica
  • 1988 - 1989: Bandiera dell'Italia Filippo Lentini
  • 1989 - 1990: Bandiera dell'Italia Filippo Lentini
  • 1990 - 1991: Bandiera dell'Italia Filippo Lentini
  • 1991 - 1992: Bandiera dell'Italia Gaetano Russello
  • 1992 - 1993: Bandiera dell'Italia Elio Nicosia
  • 1993 - 1994: Bandiera dell'Italia Elio Nicosia
  • 1994 - 1995: Bandiera dell'Italia Alfredo Prado
  • 1995 - 1996: Bandiera dell'Italia Alfredo Prado
  • 1996 - 1997: Bandiera dell'Italia Alfredo Prado
  • 1997 - 1998: Bandiera dell'Italia Alfredo Prado
  • 1999 - 2000: Bandiera dell'Italia Gaetano Seidita
  • 2000 - 2001: Bandiera dell'Italia Gaetano Seidita
  • 2001 - 2002: Bandiera dell'Italia Gaetano Seidita
  • 2002 - 2003: Bandiera dell'Italia Gaetano Seidita
  • 2003 - 2004: Bandiera dell'Italia Alfredo Prado
  • 2004 - 2005: Bandiera dell'Italia Giuseppe Deni
  • 2005 - 2006: Bandiera dell'Italia Giuseppe Deni
  • 2006 - 2007: Bandiera dell'Italia Giuseppe Di Rosa
  • 2007 - 2008: Bandiera dell'Italia Giuseppe Di Rosa-Bandiera dell'ItaliaGioacchino Sferrazza
  • 2008 - 2009: Bandiera dell'Italia Calogero Pontei-Bandiera dell'ItaliaGioacchino Sferrazza
  • 2009 - 2010: Bandiera dell'Italia Gioacchino Sferrazza
  • 2010 - 2011: Bandiera dell'Italia Gioacchino Sferrazza - Francesco Maraventano
  • 2011 - 2012: Bandiera dell'Italia Giovanni Castronovo
  • 2012 - 2013: Bandiera dell'Italia Silvio Alessi
  • 2013 - 2014: Bandiera dell'Italia Silvio Alessi
  • 2014 - 2015: Bandiera dell'Italia Silvio Alessi
  • 2015 - 2016: Bandiera dell'Italia Silvio Alessi
  • 2015 - 2016: Bandiera dell'Italia Marcello Giavarini presidente onorario
  • 2016 - 2017: Bandiera dell'Italia Marcello Giavarini presidente onorario
Allenatori dell Akragas
  • 1951 - 1952: Bandiera dell'ItaliaCarmelo Di Bella
  • 1952 - 1953: Bandiera dell'Italia Carmelo Di Bella
  • 1953 - 1954: Bandiera dell'Italia Carmelo Di Bella
  • 1954 - 1955: Bandiera dell'Italia Guido Dossena
  • 1955 - 1956: Bandiera dell'Italia
  • 1956 - 1957: Bandiera dell'Italia Guido Dossena
  • 1957 - 1958: Bandiera dell'Italia Guido Dossena
  • 1958 - 1959: Bandiera dell'Italia Guido Dossena
  • 1959 - 1960: Bandiera dell'Italia Guido Dossena - Bandiera dell'Italia Ottorino Dugini
  • 1960 - 1961: Bandiera dell'Egitto Egizio Rubino
  • 1961 - 1962: Bandiera dell'Italia Attilio Torresani
  • 1962 - 1963: Bandiera dell'Italia Manlio Bacigalupo
  • 1963 - 1964: Bandiera dell'Italia Manlio Bacigalupo
  • 1964 - 1965: Bandiera dell'Italia Attilio Torresani - Bandiera dell'Italia Gaspare Gallo
  • 1965 - 1966: Bandiera dell'Italia Ettore Mannucci
  • 1966 - 1967: Bandiera dell'Italia Gaspare Gallo
  • 1967 - 1968: Bandiera dell'Italia Sergio Realini
  • 1968 - 1969: Bandiera dell'Italia Dante Pagni - Bandiera dell'Italia Franco Radaelli - Bandiera dell'Italia Manlio Bacigalupo
  • 1969 - 1970: Bandiera dell'Italia Manlio Bacigalupo
  • 1970 - 1971: Bandiera dell'Italia Manlio Bacigalupo
  • 1971 - 1972: Bandiera dell'Italia Pietro Grasselli-Giancarlo Rodolfi
  • 1972 - 1973: Bandiera dell'Italia Giancarlo Rodolfi
  • 1973 - 1974: Bandiera dell'Italia Giorgio Michelotti
  • 1974 - 1975: Bandiera dell'Italia Ottorino Dugini - Bandiera dell'Italia Benito Brugnera
  • 1975 - 1976: Bandiera dell'Italia Giuseppe Caramanno
  • 1976 - 1977: Bandiera dell'Italia Carmelo Del Noce
  • 1977 - 1978: Bandiera dell'Italia Salvatore Di Gaetano
  • 1978 - 1979: Bandiera dell'Italia Alvaro Biagini
  • 1979 - 1980: Bandiera dell'Italia Gianni Gennaro - Bandiera dell'Italia Adelmo Cappelli
  • 1980 - 1981: Bandiera dell'Italia Alvaro Biagini
  • 1981 - 1982: Bandiera dell'Italia Alvaro Biagini
  • 1982 - 1983: Bandiera dell'Italia Egizio Rubino
  • 1983 - 1984: Bandiera dell'Italia Franco Scoglio - Bandiera dell'Italia Giovanni Bruccoleri
  • 1984 - 1985: Bandiera dell'Argentina Francisco Lojacono - Bandiera dell'Italia Lucio Mujesan -
  • 1985 - 1986: Bandiera dell'Italia Ignazio Arcoleo
  • 1986 - 1987: Bandiera dell'Italia Guido De Maria
  • 1987 - 1988: Bandiera dell'Italia Gaetano Longo
  • 1988 - 1989: Bandiera dell'Italia Agostino Alzani
  • 1989 - 1990: Bandiera dell'Italia Antonino Morana
  • 1990 - 1991: Bandiera dell'Italia Domenico Gargiulo
  • 1991 - 1992: Bandiera dell'Italia Mauro Zampollini
  • 1992 - 1993: Bandiera dell'Italia Mauro Zampollini - Bandiera dell'Italia Angelo Busetta
  • 1993 - 1994: Bandiera dell'Italia Piero Mosti
  • 1994 - 1995: Bandiera dell'Italia Piero Mosti
  • 1995 - 1996: Bandiera dell'Italia Piero Mosti
  • 1996 - 1997: Bandiera dell'Italia Piero Mosti
  • 1997 - 1998: Bandiera dell'Italia Piero Mosti
  • 1999 - 2000: Bandiera dell'Italia Piero Mosti
  • 2000 - 2001: Bandiera dell'Italia Piero Mosti
  • 2001 - 2002: Bandiera dell'Italia Antonello Capodicasa
  • 2002 - 2003: Bandiera dell'Italia Antonello Capodicasa
  • 2003 - 2004: Bandiera dell'Italia Piero Lombardi
  • 2004 - 2005: Bandiera dell'Italia Roberto Boscaglia
  • 2005 - 2006: Bandiera dell'Italia Roberto Boscaglia
  • 2006 - 2007: Bandiera dell'Italia Mimmo Bellomo
  • 2007 - 2008: Bandiera dell'Italia Mimmo Bellomo
  • 2008 - 2009: Bandiera dell'Italia Alessandro De Caro - Gioacchino Sferrazza
  • 2009 - 2010: Bandiera dell'Italia Orazio Pidatella - Dino De Rosa
  • 2010 - 2011: Bandiera dell'Italia Pino La Bianca - Santino Nuccio - Francesco Nobile.
  • 2011 - 2012: Bandiera dell'Italia Vincenzo Montalbano.
  • 2012 - 2013 Bandiera dell'Italia Pino Rigoli
  • 2013 - 2014 Bandiera dell'Italia Pino Rigoli
  • 2014 - 2015 Bandiera dell'Italia Giancarlo Betta
  • Da Ott 2014 Bandiera dell'Italia Vincenzo Feola
  • 2015-2016  Bandiera dell'Italia Nicola Legrottaglie
  • 2015-2016 Bandiera dell'Italia Da gennaio Pino Rigoli
  • 2016-2017 Bandiera dell'Italia Raffaele Di Napoli

Giocatori celebri

   
Giocatori Celebri
  • Bandiera dell'Italia Benito Brugnera
  • Bandiera dell'Italia Romolo Rossi
  • Bandiera dell'Italia Antonio Caviglia
  • Bandiera dell'Italia Pietro Ferrante
  • Bandiera dell'Italia Angelo Busetta
  • Bandiera dell'Italia Luciano Moggi
  • Bandiera dell'Italia Franco Pirrone
  • Bandiera dell'Italia Dario Spagnoli
  • Bandiera dell'Italia Francesco Galia
  • Bandiera dell'Italia Alvaro Biagini
  • Bandiera dell'Italia Angelo Bellavia
  • Bandiera dell'Italia Giuseppe Catalano
  • Bandiera dell'Italia Matteo Colucci
  • Bandiera dell'Italia Francesco Bifera
  • Bandiera dell'Italia  Giuseppe  Castiglione
  • Bandiera dell'Italia Pasquale Marino
  • Bandiera dell'Italia Desiderio Garufo
  • Bandiera dell'Italia Salvatore Tedesco
  • Bandiera dell'Italia Giovanni Di Somma
  • Bandiera dell'Italia Davide Baiocco
  • Bandiera dell'Italia Sergio Almiròn
  • Bandiera dell'Italia Ciro Capuano

Palmarès

  • Coppa Sicilia: 1
1996-97
  • Coppa Italia regionale eccellenza: 1
2005-06

Sponsor ufficiali
  • 1983 - 1984: Eurass
  • 1984 - 1985: Eurass
  • 1985 - 1986: nessuno
  • 1986 - 1987: nessuno
  • 1991 - 1992: R7 Alimentari
  • 1992 - 1993: Città di Agrigento
  • 2001 - 2002: Città di Agrigento
  • 2003 - 2004: Città di Agrigento
  • 2004 - 2005: Città di Agrigento
  • 2006 - 2007: Guaraldo
  • 2007 - 2008: Guaraldo
  • 2009 - 2010: Mancuso Gelati
  • 2010 - 2011: Gruppo Pelonero
  • 2011 - 2012: Lupo Cinema
  • 2012 - 2013: Nobile oil group
  • 2013 - 2014: Enel SPA
  • 2014 - 2015: Enel SPA
  • 2015 - 2016: Enel SPA
  • 2016 - 2017: Enel SPA

 

 

 

 

Tifoseria

È verso la metà degli anni settanta che sorgono i precursori del tifo Biancoazzurro, e nel 1982 per la prima volta compare uno striscione in gradinata, quello dei "Commandos Biancoazzurri".

Nel 1984 nasce un altro gruppo storico ultras nella citta' dei templi con il nome Fossa dei Giganti, che sara' presente in tanti campi del sud Italia negli anni della C1 e C2.

Successivamente la nuova generazione insieme all'aiuto di pochi vecchi decide di dare vita ad una nuova realta' ultras, nasce cosi' nel 2002 il Settore Rigido, gruppo che sara' presente in tutti campi dell' eccellenza, solo nel 2006 il gruppo verra' sciolto.

 
La fossa dei Giganti negli anni 80.


Le rivalità storica e più sentita dai tifosi dell'Akragas, è sicuramente quella con il Licata, un derby che si è giocato per più di 30 anni, dai professionisti (in serie C2) all'Eccellenza, con derby che facevano registrare i 3000-3500 spettatori.

Gemellaggi e rivalità

Rivalità
  • 600px Giallo e Blu.png Licata
  • 600px Granata.png Trapani
  • 600px Blu e Bianco.png Ragusa
  • 600px Giallo e Rosso (Strisce).png Igea Virtus
  • 600px Giallo e Rosso con Croce Bianca.png Nissa

In parte tratto da Wikipedia. Si ringraziano gli autori delle informazioni. I dati di seguito sono tratti dal sito conoscerelakragas.it non più esistente.



 
Anno
Piazzamento
Presidente
Allenatore
 
1952/53
PRIMA DIVISIONE - 2^
FINALISSIMA CAMPIONATO:
AKRAGAS-ALCAMO 1-3
PROMOSSE ENTRAMBE
ENZO LAURETTA
CARMELO DI BELLA
1953/54
FRANCESCO ALAIMO
-
1954/55
-
-
1955/56
-
-
1956/57
PROMOZIONE - 1^
PROMOSSA IN SERIE D
MICHELE MONGIOVI'
GUIDO DOSSENA
1957/58
MICHELE MONGIOVI'
-
1958/59
SERIE D - 2^
PROMOSSA IN SERIE C
MICHELE MONGIOVI'
-
1959/60
-
 
1960/61
-
-
1961/62
-
-
1962/63
-
MANLIO BACIGALUPO
1963/64
-
MANLIO BACIGALUPO
1964/65
-
GASPARE GALLO
1965/66
-
ETTORE MANNUCCI
1966/67
-
VINCENZO MARSICO
1967/68
SERIE C - 17^
RETROCEDE IN SERIE D
FRANCESCO D'ALESSANDRO
REALINI (?)
1968/69
-
-
1969/70
-
DANTE PAGNI
1970/71
MICHELE MONGIOVI'
AUGUSTO VACCARI
MANLIO BACIGALUPO
1971/72
FRANCESCO D'ALESSANDRO
PIETRO GRASSELLI
GIANCARLO RODOLFI
1972/73
FRANCO PIRRONE
GIANCARLO RODOLFI
1973/74
FRANCO PIRRONE
GIORGIO MICHELOTTI
GUERINO BRAGGIO
1974/75
FRANCO PIRRONE
OTTORINO DUGINI
1975/76
FRANCO MICCICHE'
GIUSEPPE CARAMANNO
1976/77
SERIE D - 17^
RETROCEDE IN PROMOZIONE
FRANCO PIRRONE
LORENZO VELLUTINI
CARMELO DEL NOCE
GASPARE GALLO
1977/78
PROMOZIONE - 1^
TORNA IN SERIE D
ANTONIO SIRACUSA
SALVATORE DI GAETANO
1978/79
LUIGI ZICARI
ALVARO BIAGINI
1979/80
LUIGI ZICARI
GIANNI GENNARI
ADELMO CAPELLI
1980/81
SERIE D - 1^
PROMOSSA IN C2
LUIGI ZICARI
ALVARO BIAGINI
1981/82
LUIGI ZICARI
ALVARO BIAGINI
1982/83
SERIE C2 - 2^
PROMOSSA IN C1
UMBERTO CASTAGNA
LUIGI ZICARI
EGIZIO RUBINO
1983/84
GIUSEPPE RANDAZZO
LUIGI ZICARI
EGIZIO RUBINO
FRANCO SCOGLIO
GIOVANNI BRUCCOLERI
1984/85
SERIE C1 - 17^
RETROCEDE IN C2
LEANDRO BONACCOLTA
LUIGI ZICARI
FRANCISCO LOJACONO
LUCIO MUJESAN
1985/86
SERIE C2 - 16^
RETROCEDE IN SERIE D
GIUSEPPE RANDAZZO
IGNAZIO ARCOLEO
1986/87
-
GUIDO DE MARIA
TONINO LORENZINI
1987/88
SERIE D - 16^
ULTIMA E IN FALLIMENTO
-
 
1988/89
SERIE D - 4^
DOPO FUSIONE DIVENTA:
AGRIGENTO-FAVARA
FILIPPO LENTINI
AGOSTINO ALZANI
1989/90
SERIE D - 4^
NUOVA DENOMINAZIONE:
AGRIGENTO HINTERLAND
FILIPPO LENTINI
FRANCO SCARANO
1990/91
FILIPPO LENTINI
LANDO PROTO
DOMENICO GARGIULO
1991/92
SERIE D - 1^
PROMOSSA IN C2 DOPO
DOPPIO SPAREGGIO
COL CALITRI (0-3; 3-0)
GAETANO RUSSELLO
MAURO ZAMPOLLINI
1992/93
SERIE C2 - 14^
TORNA A CHIAMARSI AKRAGAS
ENZO NICOSIA
MAURO ZAMPOLLINI
ANGELO BUSETTA
1993/94
SERIE C2 - 7^
RADIATA PER DEBITI
ENZO NICOSIA
FRANCESCO SCADUTO
PIERO MOSTI
1994/95
ECCELLENZA - 4^
RADIATA AL 27° TURNO
DOPO QUATTRO DEFEZIONI
FRANCO MICCICHE'
-
1995/96
SECONDA CATEGORIA - 1^
VA IN PRIMA CATEGORIA
ALFREDO PRADO
SALVATORE VULLO
1996/97
PRIMA CATEGORIA - 1^
PROMOSSA IN PROMOZIONE
VINCE LA COPPA SICILIA:
AKRAGAS-TERMITANA 6-4 R.
ALFREDO PRADO
ANGELO CARAMANNO
1997/98
PROMOZIONE - 2^
PERDE DOPPIO SPAREGGIO
CON L'AUGUSTA (3-2; 6-1)
ALFREDO PRADO
ANGELO CARAMANNO
GIUSEPPE CATALANO
1998/99
ALFREDO PRADO
PIERO LOMBARDI
1999/00
ECCELLENZA - 5^
FUSIONE CON L'AGRIGENTO RETROCESSO DAL CND
ALFREDO PRADO
GAETANO LONGO
LANFRANCO BARBANTI
FRANCESCO NOBILE
2000/01
ALFREDO PRADO
GIUSEPPE CATALANO
2001/02
ALFREDO PRADO
ANGELO GRECO
GIUSEPPE CATALANO
ROBERTO SATORINI
2002/03
ECCELLENZA - 12^
SALVA DOPO PLAY-OUT
CONTRO LA TERMITANA (1-1)
ALFREDO PRADO
GAETANO SEIDITA
MIMMO BELLOMO
ANTONELLO CAPODICASA
2003/04
ECCELLENZA - 2^
ELIMINATA AI PLAY-OFF DALL'ALCAMO (2-1)
GAETANO SEIDITA
ANTONELLO CAPODICASA
2004/05
GAETANO SEIDITA
ALFREDO PRADO
PIERO LOMBARDI
GAETANO LONGO